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Quando
guardo in giù, dal colle dell’Osservanza e vi
vedo avvolti nello smog andare di fretta senza più
guardarvi negli occhi e senza vedere i miei alberi mutilati,
i miei portici soffocati, le mia bellezza degradata, la mia
dotta fama avvilita, mi domando se veramente mi vogliate bene.
E' ora di ritrovarsi: io - la vostra città - e voi
- i miei cari bolognesi..."
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la lettera di Bologna >> |
La
tua lettera è stata una doccia fredda per me, che qualche
anno fa parlavo di “Bologna del cuore” e raccoglievo
testimonianze affettuose di bolognesi doc.
Dobbiamo proprio averti molto delusa per decidere di scrivere
a tutti noi un appello così accorato dove ci mostri
tutta la tua fragilità...
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la risposta di Paola Parenti >> |
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Censimento
affettivo dei segni e dei simboli della città –
17 e 24 aprile  |
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In tanti hanno manifestato
l’amore per Bologna rispondendo all'appello di Bologna
prescelta / Bologna per scelta e ha vinto una struggente immagine
mai fotografata di Marisa Cavicchi
"Il materiale pervenuto manifesta una grande tenerezza
per una città combattuta tra la nostalgia del bel tempo
che fu e la serena consapevolezza della necessità di
assecondare i cambiamenti senza perdere la propria identità"
rivela Paola Parenti, promotrice della iniziativa, " Non
è stato facile scegliere i finalisti, ma ci siamo potuti
permettere di farci guidare dal cuore: quindi abbiamo scelto
le emozioni più forti o le sfumature più sottili,
non le abilità tecniche ma la capacità di trasmettere
il proprio sentire"
Luigi
Lepri ( scrittore e giornalista), Anna
Gennari (chef), Mario
Rebeschini (fotografo), Romano
Danielli (burattinaio), Paolo
Scotti (impresario), Ruggero
Carnevali (titolare Libreria Veronese), Massimo
Sterpi (titolare Equinozio -Cafè de la Paix) e Paola Parenti
( ideatrice di Professionecittadino.it) hanno esaminato oltre
140 segni e simboli fatti pervenire.
I finalisti si sono incontrati sabato 15 maggio alle ore 14,30
all'Iperlame per conoscere quale il segno o simbolo prescelto
- nella rosa dei dieci autori selezionati: Piero
Tacconi, Sergio Cantelli,
Gianna Balestri, Marisa
Cavicchi, Massimo Masini,
Sergio Atti, Elisabetta
Gamberini, Giorgio Ramenghi,
il piccolo Artuja Colzani e la
93enne Maria Rosa Scagliarini.
Il prof. Eugenio Riccomini e Pierluigi Stefanini, presidente
di Coop Adriatica hanno consegnato il premio - un buono per
l'acquisto di prodotti del commercio equo e
solidale - alla vincitrice Marisa Cavicchi. |
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| Dichiarazione
pubblica d’amore civico

Si può nascere a Bologna e poi doversi
trasferire, vivendo di nostalgia: Si può decidere di stabilirsi
qua con consapevolezza o arrivarci con la famiglia e crescere scoprendo
la città. Oppure si può esserle così fedeli
da non volersene andare, per nessuna ragione al mondo.
Siamo tutti gente di Bologna.
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